Nata a Montevideo (Uruguay) ma cittadina del mondo, Martha L. Canfield è una delle figure più autorevoli della cultura ispano-americana contemporanea. La sua biografia è un intreccio indissolubile tra rigore accademico e urgenza lirica: docente di Letteratura Ispano-americana all'Università di Firenze, ha dedicato la vita a tradurre e far conoscere giganti come Álvaro Mutis, Mario Benedetti e Jorge Luis Borges, diventando lei stessa una voce imprescindibile della poesia internazionale.
Il legame con Salerno e Baronissi affonda le radici in una scelta editoriale di grande valore: è stata proprio la Multimedia Edizioni a pubblicare il suo primo libro di poesie in italiano, dal titolo emblematico Nero cuore dell'alba. Quest'opera ha segnato l'inizio di un sodalizio profondo, rivelando al pubblico italiano una voce capace di coniugare la densità del pensiero con una musicalità liminale, tipica di chi abita tra più lingue e più mondi.
Martha non è stata solo una firma in catalogo, ma una protagonista della vita comunitaria di Casa della poesia portando l'America Latina nell'orbita d'interesse di Casa della poesia. . La sua generosità intellettuale l'ha portata a partecipare a molti dei momenti più significativi della nostra storia, portando la sua testimonianza in rassegne diverse per spirito e finalità: "Verba Volant" e "Lo spirito dei luoghi": dove la sua parola ha dialogato con il paesaggio e la memoria dei territori; "Napolipoesia": portando il respiro internazionale nei grandi spazi urbani; "Poesia contro la guerra": dove il suo impegno civile si è unito a quello di tanti altri poeti mondiali per gridare la necessità della pace attraverso il verso.
Per Casa della poesia, Martha è stata una vera e propria "curatrice di anime". La sua capacità di tradurre non solo le parole, ma il respiro degli autori latino-americani, ha permesso alla Multimedia Edizioni di creare una collana ispanofona tra le più prestigiose in Europa. Martha incarna l'idea che la cultura sia, prima di tutto, un atto di amicizia: la sua presenza costante e la sua capacità di tessere relazioni umane profonde hanno reso la sua figura un pilastro rassicurante e una guida intellettuale per l'intera comunità.
