Susan McMaster (1945), figura di spicco della scena letteraria canadese e pioniera della performance multimediale, nata a Toronto nel 1945, è una poetessa, saggista e redattrice che ha ridefinito i confini della parola scritta attraverso la sua costante ricerca di interdisciplinarità. Protagonista del rinnovamento poetico canadese, la sua biografia è segnata dalla fondazione del gruppo di performance femminista First Draft e della rivista Branching Out, esperienze che hanno messo al centro la voce delle donne e l'interazione tra i linguaggi artistici.
La sua scrittura è un delicato equilibrio tra osservazione scientifica e profondità emotiva. McMaster ha saputo tradurre in versi la complessità delle relazioni umane, il passare del tempo e il dialogo con l'arte visiva e la musica (celebre la sua collaborazione con compositori e orchestre per "dare corpo" al suono della poesia). Nelle sue numerose raccolte,la parola si fa strumento di precisione, capace di catturare l'attimo fuggente e la bellezza fragile della natura nordica.
Il legame con Casa della poesia ha portato in Italia una visione poetica che è al tempo stesso colta e accessibile, radicata in una profonda etica dell'ascolto. La sua presenza agli incontri di Baronissi è stata caratterizzata da una grazia luminosa e da una capacità performativa che trasforma la lettura in un'esperienza multisensoriale. Susan McMaster rappresenta la poesia che non accetta confini, capace di viaggiare tra le righe di uno spartito o i colori di una tela per approdare a una verità universale e condivisa.
Ha partecipato nel 2002 a Salernopoesia. Incontri internazionali e nel 2004 a Napolipoesia.
