Amjad Nasser
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Amjad
Nasser

Biography

Amjad Nasser, pseudonimo di Yahya Numeiri al-Nuaimat, considerato uno dei pionieri della modernizzazione della poesia araba e una delle voci più cosmopolite della letteratura giordana:

Nato nel 1955 ad Al-Turrah, nel nord della Giordania, Amjad Nasser è stato un poeta, giornalista e scrittore che ha vissuto sulla propria pelle le turbolenze politiche del Medio Oriente, trasformandole in una raffinata ricerca estetica. La sua giovinezza fu segnata dall'attivismo politico di sinistra, che lo portò a lasciare la Giordania nel 1977 per trasferirsi prima a Beirut — dove visse l'effervescenza culturale e tragica della guerra civile libanese lavorando per testate legate alla resistenza palestinese — e successivamente a Cipro e infine a Londra. Nella capitale britannica, nel 1989, divenne co-fondatore e redattore culturale del prestigioso quotidiano internazionale Al-Quds Al-Arabi, trasformando le sue pagine in un crocevia fondamentale per il dibattito letterario arabo moderno.

La rivoluzione poetica di Nasser risiede nel suo passaggio dalla poesia metrica tradizionale alla poesia in prosa (qasidat al-nathr), di cui è stato uno dei massimi teorici e interpreti. Il suo stile si distingue per una densità d'immagine straordinaria e per la capacità di intrecciare il ricordo del deserto giordano con la solitudine della metropoli europea. Le sue raccolte poetiche mostrano un autore che non usa la poesia come manifesto politico, ma come un'indagine ontologica sull'esilio, l'erotismo e la memoria. Nasser ha saputo cantare la "giordanità" non come un folklore statico, ma come una radice profonda capace di dialogare con la letteratura mondiale.

"La poesia non è una risposta, è la domanda che sopravvive al silenzio."

Oltre alla lirica, Amjad Nasser è stato un maestro della letteratura di viaggio (prosa odeporica). Il suo libro Sotto un cielo straniero è un capolavoro del genere, in cui racconta il suo ritorno in Giordania dopo vent'anni di esilio, esplorando il senso di estraneità che colpisce chi torna in una patria che non riconosce più. Nel 2010 ha pubblicato il suo primo romanzo, Land of No Rain, che ha confermato la sua versatilità narrativa.

Scomparso prematuramente a Londra nel 2019 dopo una lunga battaglia contro il cancro, Nasser ha lasciato un vuoto immenso. Pochi mesi prima della morte, gli è stato conferito il prestigioso Premio Muzaffar al-Nawab e il Premio dello Stato Giordano, riconoscimenti che hanno sancito il suo status di "ponte" tra la tradizione araba e la sensibilità globale. La sua eredità è quella di un intellettuale che ha rifiutato ogni confine, geografico o stilistico, per cercare la verità umana nella precisione della parola.

Nel 2000 ha preso parte alla manifestazione "Parole di mare. Incontri internazionali di poesia" (Amalfi).