Anthony Phelps
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Anthony
Phelps

Biography

Anthony Phelps (1928–2025) è stato una figura monumentale della letteratura di lingua francese, un poeta, romanziere e giornalista che ha saputo trasformare l'esperienza dell'esilio in una patria universale fatta di parole. Nato a Port-au-Prince, dopo aver studiato chimica negli Stati Uniti e fotografia e ceramica a Montréal — dove scoprì la scrittura radiofonica sotto la guida di Yves Thériault — Phelps fece ritorno nel suo "luogo fondamentale", Haiti, nel 1961. Fu un anno cruciale: l'incontro con René Philoctète lo portò a fondare il gruppo "Samba", che sarebbe presto diventato il leggendario movimento Haïti Littéraire. Insieme a poeti come Serge Legagneur e Roland Morisseau, Phelps cercò di rinnovare la poesia haitiana distanziandosi dalla négritude classica, che il regime di François Duvalier stava trasformando in un’ideologia razzista e oppressiva. Parallelamente, fondò la stazione Radio Cacique, un faro culturale e educativo che permise agli intellettuali di resistere all'oscurantismo della dittatura attraverso la creazione delle riviste Prisme e Semence.

La sfida culturale al regime ebbe però un prezzo altissimo: dopo essere stato arrestato e detenuto per tre settimane nelle carceri di Duvalier, Phelps fu costretto all'esilio nel 1964, stabilendosi definitivamente a Montréal. Fu il primo del suo gruppo a partire, aprendo la strada a una diaspora intellettuale che avrebbe segnato la cultura del Québec. Qui, partecipò attivamente ai "Lundis du Perchoir d’Haïti", storici incontri settimanali tra poeti haitiani in esilio e autori québécois del calibro di Gaston Miron e Nicole Brossard. Per vent'anni ha lavorato come giornalista per Radio Canada, ritirandosi nel 1985 per dedicarsi esclusivamente alla scrittura e tornando periodicamente nella sua isola dopo la caduta di "Baby Doc" Duvalier nel 1986, per riallacciare i nodi mai spezzati con la sua terra d'origine.

Il legame tra Anthony Phelps e Casa della poesia, mediato da Paul Laraque, è stato soprattutto epistolare e non si è realizzato materialmente. Ma la sua voce, profonda e solenne, ha risuonato comunque in numerosi eventi, portando la testimonianza di una "memoria in cammino" che non ha mai smesso di interrogare il passato per costruire il futuro.

Nelle sue numerose opere, Phelps esplora la nostalgia, la resistenza e la bellezza selvaggia dei Caraibi, confermandosi un poeta "nomade" capace di abitare ogni confine. La sua scomparsa, avvenuta l'11 marzo 2025, lascia un grande vuoto nella letteratura mondiale, ma la sua eredità resta scolpita nei versi di chi ha fatto della libertà la propria unica bussola. Inserire Phelps tra gli autori di Casa della poesia significa celebrare un uomo che ha dimostrato come la poesia possa sopravvivere alle carceri e alle distanze, diventando un ponte indistruttibile tra le nazioni.