Haydar Ergülen (1956) è una delle voci più amate, prolifiche e umanamente profonde della poesia turca contemporanea.
Nato a Eskişehir nel 1956, Ergülen appartiene alla generazione degli anni '80, un periodo di grande fermento e trasformazione per la letteratura della Turchia. Dopo gli studi in Sociologia presso l'Università tecnica del Medio Oriente ad Ankara, si è stabilito a Istanbul, dove ha lavorato a lungo nel settore pubblicitario pur mantenendo la poesia come centro gravitazionale della sua esistenza. La sua biografia è quella di un "tessitore di legami": non solo come autore di decine di raccolte poetiche e saggi, ma come organizzatore di festival (tra cui quello di Smirne) e mentore per le nuove generazioni. Vincitore dei più prestigiosi premi nazionali, come il Premio Behçet Necatigil e il Premio d'oro di Arancia d'oro, Ergülen è una figura di riferimento che unisce l'accademia alla strada.
Il baricentro della sua opera risiede nella "poetica della fratellanza, del ricordo e della casa". Ergülen scrive una poesia che è un abbraccio: i suoi temi ricorrenti sono l'infanzia, l'amicizia, l'amore filiale e la malinconia (hüzün) tipica della cultura turca, ma declinata con una dolcezza che cura anziché ferire. La sua lingua è fluida, ricca di metafore quotidiane, capace di far convivere la tradizione dei sufi e dei poeti divan con la modernità urbana. Casa della Poesia ha riconosciuto in lui il "poeta dell'ospitalità".
Oggi, Haydar Ergülen è considerato il "poeta gentile" della Turchia. La sua eredità risiede nell'aver dimostrato che, in un mondo segnato da conflitti e asprezze, la poesia può e deve essere uno spazio di pacificazione e di ascolto. La sua voce continua a sussurrare che "siamo tutti fatti di poesie che non abbiamo ancora scritto", ricordandoci che la bellezza si nasconde nelle piccole cose e nei gesti di cura reciproca. La sua figura resta quella di un compagno di viaggio che, con un sorriso e un verso limpido, continua a costruire ponti di parole tra l'Oriente e l'Occidente.
Ha preso parte agli Incontri internazionali di poesia di Sarajebo nel 2009.
