Nuova collaborazione Casa della poesia e il Fatto Quotidiano
04/04/2011

Sarajevo una tomba accanto all’altra

Sarajevo una tomba accanto all’altra
Di primavera chi nel parco si bacerà
Mentre sotto il dente di leone c’è chi sta sotto terra
Come dopo la passeggiata a casa tornare
Se sopra le tombe deve saltare
Come dietro il pallone correre sul prato
Quando gli amici e i fratelli ci hanno lasciato
Come in pace in tram salire
Quando anche i morti a casa vogliono venire
Nei bar si siedono per bere
E con noi vogliono ridere
Sputacchiano e commentano pigramente accanto alla siepe
Anche i sarajevesi che si sono separati dalla vita
Nel centro passeggiano e vicino alla fontana siedono
Bellissime ragazze morte e pallide
Vanno in altalena sul ramo
I bebè dal cielo – la memoria li protegge
E anche il pane quotidiano lo comprano per i loro
Le donne che a lungo vagano tra le stelle
Mentre a voce alta e inudibile dal dolore impazziscono
I poveri che viaggiano sull’Acheronte
Non avevano da pagare a Caronte
E non possono né andarsene né tornare


(1994)