Ambar Past
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Ambar
Past

Biography

Ambar Past, figura straordinaria che ha fuso la propria vita con la resistenza culturale del Chiapas, trasformando la parola in un atto di giustizia collettiva:

Nata a Durham, negli Stati Uniti, nel 1949, Ambar Past ha compiuto una scelta di vita radicale trasferendosi in Messico nel 1973 e stabilendosi tra le comunità indigene del Chiapas. Cittadina messicana per scelta, ha dedicato oltre quarant'anni alla convivenza con il popolo Tzotzil, imparandone la lingua e i segreti ancestrali. A San Cristóbal de las Casas ha fondato il celebre "Taller Leñateros" (L'Officina dei Taglialegna), la prima cooperativa editoriale gestita da artisti maya, dove la creazione di libri avviene attraverso tecniche ecologiche e artigianali, utilizzando carta riciclata e tinture naturali. La sua esistenza è una testimonianza vivente di "antropologia poetica", volta a salvare dall'oblio i canti e gli scongiuri delle donne maya che la storia ufficiale aveva tentato di tacitare.

La sua poetica è definita dal "misticismo della voce e della terra". Ambar Past non scrive "sui" Maya, ma traduce e canalizza la potenza di una cultura millenaria in forme letterarie contemporanee. Il suo stile mescola l'intensità rituale dello tzotzil con una sensibilità che affronta i temi dell'autodeterminazione, del femminismo e dell'ecologia profonda. In Italia, la sua opera è stata introdotta e promossa da Casa della Poesia di Baronissi. Un'opera di importanza monumentale è Incantations: Songs, Spells and Images by Mayan Women, 2005), un libro-oggetto che raccoglie secoli di sapienza orale e rituale femminile.

Oggi, Ambar Past è considerata una "sciamana della parola" e una pioniera dell'editoria indipendente e indigena. La sua eredità risiede nell'aver dimostrato che la poesia può essere una forza politica capace di restituire dignità e voce a chi è stato emarginato. Attraverso il Taller Leñateros e i suoi versi, ha trasformato il libro in un talismano di resistenza, insegnandoci che la letteratura è un respiro collettivo che nasce dalla terra e alla terra ritorna. La sua voce continua a essere un ponte necessario tra la saggezza del passato e le sfide del presente, ricordandoci che ogni parola è un seme di libertà.

Nel settembre del 2005 su invito di Casa della Poesia partecipa agli Incontri Internazionali di Poesia di Sarajevo.