Gregorio Scalise
Foto: Gianfranco Mura
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Gregorio
Scalise

Biography

Gregorio Scalise (1939–2020) è nato a Catanzaro nel 1939, ma ha vissuto la maggior parte della sua vita a Bologna, città che è diventata il suo osservatorio privilegiato sulla modernità. La sua biografia è quella di un intellettuale schivo, lontano dalle mode letterarie e dai circuiti del facile consenso. Dopo gli esordi negli anni '60, si è imposto all'attenzione della critica con raccolte che mostravano una maturità espressiva fuori dal comune. Ha lavorato a lungo nel mondo della scuola e della cultura bolognese, collaborando con riviste di prestigio e mantenendo sempre un profilo di alta dignità etica. La sua scomparsa, avvenuta nel 2020, ha segnato la perdita di un "maestro segreto" che ha saputo raccontare la complessità del vivere con una precisione quasi scientifica.

Scalise ha scritto una poesia che potremmo definire dell'esattezza e dello spaesamento quotidiano, "lineare" solo in apparenza: sotto una lingua piana e comunicativa si nasconde una tensione metafisica che interroga il vuoto, gli oggetti, le stanze e i gesti minimi. La sua scrittura è un tentativo di mettere ordine nel caos delle sensazioni attraverso un ritmo controllato e un'ironia sottile, mai sarcastica. Casa della Poesia ha cercato di valorizzare l'opera di Scalise come esempio di resistenza della parola pura.

La sua eredità risiede nell'aver dimostrato che la poesia può essere profondamente civile anche senza gridare, semplicemente restando fedele alla verità degli oggetti e dei sentimenti. La sua voce continua a parlarci di una solitudine che non è isolamento, ma condizione necessaria per comprendere il mondo. La sua figura resta quella di un uomo che, con la discrezione dei grandi, ha saputo trasformare la cronaca di una vita in un'architettura di versi destinata a durare, ricordandoci che "scrivere è un modo per non scomparire del tutto".

Gregorio Scalise ha preso parte a "VersoSud. Incontri internazionali di poesia" nel settembre 2007.