Ira Cohen
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Ira
Cohen

Imagine Jean Cocteau

Biography

Ira Cohen è figura leggendaria della controcultura americana, poeta, fotografo, regista e viaggiatore instancabile, che ha incarnato l'anima psichedelica e mistica del XX secolo:

Nato nel Bronx, New York, nel 1935, Ira Cohen è stato uno dei catalizzatori più influenti e visionari dell'avanguardia artistica globale. Dopo aver trascorso del tempo a Tangeri negli anni '60 — dove strinse amicizia con William S. Burroughs e Brion Gysin e fondò la rivista letteraria Gnaoua, dedicata alla cultura dei maestri musicisti neri del Marocco — Cohen divenne una figura centrale nel ponte culturale tra l'Occidente beat e l'Oriente mistico. La sua opera è un amalgama indissolubile di poesia visiva e testuale, influenzata tanto dal surrealismo quanto dalle filosofie orientali e dallo sciamanesimo.

Il suo contributo più iconico alla storia dell'arte visiva è rappresentato dalle sue "Mylar Chamber" (Camere di Mylar) della fine degli anni '60. In queste sessioni fotografiche, Cohen faceva posare amici e artisti (tra cui Jimi Hendrix e William Burroughs) davanti a fogli di Mylar deformanti, creando immagini fluide, caleidoscopiche e ultraterrene che sembravano catturare l'essenza stessa dell'esperienza psichedelica senza l'uso di effetti speciali digitali. Da questo esperimento nacque anche il suo film d'avanguardia più celebre, The Invasion of Thunderbolt Pagoda (1968), un'opera definita da molti come un "sogno oppiaceo" visivo, accompagnata dalle musiche ipnotiche degli Angus MacLise (membro fondatore dei Velvet Underground).

Come poeta, Cohen ha pubblicato numerose raccolte, tra cui 7 Marvels, Poems from the Heart e Alchemy of the Word, caratterizzate da uno stile denso, immaginifico e profondamente spirituale. La sua poesia era una forma di "alchimia verbale", un tentativo di trasformare la materia grezza dell'esistenza in oro spirituale attraverso il ritmo e l'immagine. Dopo aver vissuto a lungo a Kathmandu, in Nepal, dove fondò la leggendaria casa editrice Bardo Matrix e produsse libri d'arte su carta di riso locale, Cohen tornò a New York, continuando a essere un mentore per generazioni di artisti underground fino alla sua scomparsa nel 2011. La sua eredità è quella di un "viaggiatore universale" che non ha mai smesso di cercare la sacralità nel profano, rendendo la sua intera vita un'opera d'arte totale, sospesa tra il mito e la realtà.

Multimedia Edizioni sta preparando un suo libro nella collana "Tracce".


Nel 2000 ha partecipato a "Parole di mare" ad Amalfi.

Available poems

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