Nenad Veličković
Foto: Imrana Kapetanović
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Nenad
Veličković

Biography

Nenad Veličković (1962) è una delle voci più brillanti, acute e dissacranti della letteratura bosniaca contemporanea.

Nato a Sarajevo nel 1962, Nenad Veličković è uno scrittore, accademico e agitatore culturale che ha saputo raccontare i drammi dei Balcani con un’arma rara e affilata: l’ironia. Protagonista della scena letteraria durante e dopo l'assedio di Sarajevo, Veličković ha rifiutato ogni retorica vittimistica o nazionalista, preferendo lo sguardo satirico e la decostruzione dei miti bellici. Il suo esordio folgorante con il romanzo Konačari (L'albergo degli esuli) lo ha imposto come un autore capace di narrare l'orrore attraverso la quotidianità e l'umorismo nero, una cifra stilistica che ha mantenuto in tutta la sua produzione successiva.

Docente di Letteratura Jugoslava presso l'Università di Sarajevo, Veličković è anche un instancabile critico del sistema educativo e delle manipolazioni ideologiche del linguaggio. La sua scrittura è un esercizio di igiene mentale: attraverso romanzi, saggi e testi teatrali, esplora le contraddizioni di una società in transizione, mettendo a nudo le ipocrisie del potere e i paradossi della convivenza.

Il legame con Casa della poesia e Multimedia Edizioni si è consolidato nel corso degli Incontri internazionali di poesia di Sarajevo, permettendo al pubblico di conoscere un intellettuale che non si stanca di lottare per una cultura libera da pregiudizi etnici. La sua presenza agli incontri è ricordata per la vivacità intellettuale e per la capacità di smontare, con una battuta fulminante, le narrazioni precostituite sulla guerra e sulla pace. Veličković rappresenta per Casa della poesia la letteratura che si fa impegno civile attraverso il dubbio e il riso, offrendo una prospettiva lucida e necessaria sulla complessità dell'est europeo.

I suoi libri sono stati tradotti in inglese, tedesco, italiano, polacco, bulgaro, ungherese, sloveno, macedone (il suo libro Lodgers è stato un bestseller in Croazia, Serbia e Bosnia e, oltre l'inglese, è stato tradotto in cinque lingue).

Nel 2007 ha partecipato agli Incontri internazionali di poesia di Sarajevo.