Predrag Lucić
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Predrag
Lucić

Biography

Predrag Lucić (1964–2018) è stato un gigante della cultura dalmata e balcanica, co-fondatore del leggendario settimanale satirico Feral Tribune e amico di Casa della poesia. Nato a Spalato nel 1964 è stato molto più di un giornalista o di un poeta: è stato la coscienza critica, ironica e instancabile di un’intera regione. Insieme a Viktor Ivančić e Boris Dežulović, ha dato vita al "Feral Tribune", l'unico baluardo di libera informazione e satira feroce che, durante gli anni bui della guerra e del regime di Tuđman, ha osato sfidare il nazionalismo, il militarismo e l'ipocrisia del potere con le armi del ridicolo e della verità documentata.

La sua scrittura è un raro esempio di come l'impegno civile possa sposarsi con una cultura enciclopedica e un talento letterario cristallino. Lucić è stato un maestro della parodia: nelle sue celebri antologie di "poesia patriottica" travisata, ha smontato pezzo per pezzo la retorica bellica, trasformando gli inni dell'odio in farse liberatorie. Ma dietro la maschera del satirico batteva il cuore di un poeta purissimo, capace di liriche civili di una bellezza dolente, dedicate alla sua Spalato, al mare e alle macerie della Jugoslavia.

Protagonista di indimenticabili reading-spettacolo insieme all'amico Boris Dežulović (il celebre "Cabaret Melodije"), Lucić incantava il pubblico cantando e recitando per ore, trasformando la denuncia politica in un atto d'amore per l'umanità.

Lucić ha scelto l'eresia del dubbio contro il dogma del sangue e della terra. La sua scomparsa prematura nel 2018 ha lasciato un vuoto immenso, ma la sua lezione resta: la poesia può e deve essere uno strumento di libertà, un "razzo rosso" che squarcia le tenebre del conformismo con il fulgore dell'intelligenza e del sorriso.

Nel 2003 ha preso parte agli Incontri internazionali di poesia di Sarajevo.