Alberto Masala
Foto: Andrea Pecchioli
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Alberto
Masala

Biography

Alberto Masala, nato a Ozieri (Sardegna) nel 1950, vive a Bologna ma agisce in un contesto internazionale che lo vede protagonista nei principali luoghi della poesia e dell’arte nel mondo. Poeta, scrittore, performer e traduttore, Masala è una delle figure più radicali e indipendenti della cultura contemporanea, capace di muoversi tra diverse lingue e discipline con un rigore e una coerenza rari.

Il suo percorso artistico è segnato da un nomadismo culturale che rifiuta i confini nazionali. Pubblica le sue opere in Italia, Francia e Stati Uniti, e i suoi testi sono stati tradotti in oltre dieci lingue, dall'arabo al russo, dal tedesco all'albanese. La sua scrittura è un atto di resistenza, un modo di "abitare il mondo" attraverso il bacio o la morte alle cose quotidiane, come sottolineato da Serge Pey, che lo definisce un "lucido vociferatore" e uno dei maggiori testimoni della poesia contemporanea.

Sebbene risieda a Bologna da decenni, Masala conserva nel sangue l'eredità della grande tradizione orale sarda. Come nota Jack Hirschman, la sua è una "poesia dell'esortazione", un'arte litanica e provocatoria che affonda le radici nelle rime dei cantadores e nella poesia di strada, trasformando l’oralità in una carica politica e intellettuale che ricorda Antonin Artaud e Julian Beck. È un "anarchico con coscienza internazionale" che, secondo Giancarlo Porcu, innesta su questa eredità una sensibilità formale avanzata, lontana da ogni fissismo identitario.

Grande sperimentatore, Masala lavora in concerto con musicisti di ogni provenienza, distruggendo ogni barriera tra scrittura e oralità. Per Alberto Bertoni, la sua forza risiede in una "prosodia profonda" e in una mano magistrale nel concertare stili, registri e lingue diverse. La sua versatilità lo ha portato a dirigere progetti d'arte a Berlino, Amsterdam e Salonicco, e a curare per RAI Radio3 (Storyville) cicli fondamentali su figure come Tom Waits e Allen Ginsberg.

Come traduttore, ha dato voce in italiano a giganti della controcultura e della poesia mondiale: Jack Kerouac, Lawrence Ferlinghetti, Judith Malina, Serge Pey e il poeta sardo Peppinu Mereu.

Poeta storico di Casa della poesia, Alberto Masala ne incarna la missione civile e internazionale. Presenza costante nei festival di Salerno, Pistoia, Baronissi e Sarajevo, autore che ha fatto della poesia "difesa dell'uomo intero" e strumento di una "repubblica invisibile" di poeti resistenti.