Carmen Yáñez
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Carmen
Yáñez

Biography

Carmen Yáñez, nata a Santiago del Cile nel 1952 in seno a una famiglia operaia, incarna una delle testimonianze più potenti e luminose della letteratura latinoamericana contemporanea. La sua esistenza è stata segnata in modo indelebile dalla storia politica del suo Paese: nel 1975, durante la dittatura di Pinochet, fu catturata e torturata dalla polizia politica, scomparendo nell'inferno di Villa Grimaldi, il centro di detenzione segreto da cui pochi uscirono vivi. Incredibilmente scampata alla morte, visse in clandestinità fino al 1981 quando, sotto la protezione dell’ONU e passando per l’Argentina, riuscì a rifugiarsi in esilio in Svezia. È in questo contesto di sradicamento che la sua voce poetica trova il coraggio di manifestarsi: nel 1982 pubblica Cantos del camino, dando inizio a una carriera letteraria che vedrà i suoi testi apparire su importanti riviste internazionali come Viento sur in Germania e Invandraren in Svezia.

Il suo impegno culturale non si è mai limitato alla pagina scritta; durante gli anni scandinavi è stata l'anima di diversi laboratori letterari, spazi di resistenza e creazione per gli intellettuali in esilio. Nel 1997, dopo che le sue opere avevano ripreso a circolare anche in Cile, si è trasferita nelle Asturie, in Spagna, insieme al marito e compagno di una vita, lo scrittore Luis Sepúlveda. In questa terra Carmen ha ritrovato le proprie radici, costruendo un ponte ideale tra l'America Latina e l'Europa. In Italia, la sua opera ha trovato una casa editoriale d'eccellenza in Guanda, che ha pubblicato molti dei suoi volumi, rendendo la sua poesia — fatta di memoria, dignità e una profonda capacità di restare sensibili nonostante il dolore — un punto di riferimento per i lettori italiani.

Amica storica e pilastro di Casa della poesia, Carmen Yáñez ha svolto un ruolo cruciale come tramite culturale, coinvolgendo anche Sepúlveda nei grandi progetti della rassegna. La sua presenza è stata costante e carismatica in decine di iniziative internazionali: da Lo spirito dei luoghi (2000-2001) a Napolipoesia, dagli storici Incontri internazionali di poesia di Sarajevo (2002 e 2012) fino a VersoSud (2007). Oggi, Carmen continua a essere una protagonista assoluta della scena poetica, testimoniando con la sua vita e i suoi versi che la parola è l'unico strumento capace di riparare le ferite della Storia e di proteggere la bellezza dell'umano dall'indifferenza e dall'oblio.