Casimiro de Brito
Foto: Salvatore Marrazzo
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Casimiro de
Brito

Biography

Casimiro de Brito (1938–2024) è stata una delle figure più luminose, prolifiche e amate della poesia portoghese e internazionale, molto legato alla comunità di Casa della poesia.

Nato a Loulé, nell'Algarve, nel 1938, è stato un instancabile viaggiatore della parola e dello spirito. Poeta, narratore, saggista e traduttore, ha ricoperto ruoli di grande prestigio come la presidenza del P.E.N. Club portoghese e dell'Associazione Internazionale Haiku, ma per noi è stato innanzitutto un amico fraterno, un "cittadino del mondo" che ha scelto Baronissi come una delle sue dimore elettive. La sua vita è stata un intreccio continuo tra la solarità del Portogallo e un'apertura senza confini verso le culture d'Oriente e d'Occidente.

La sua scrittura è una celebrazione dell'esistere, un'indagine sensuale e metafisica sul corpo, sull'amore e sulla natura. De Brito è stato un maestro della brevità e dell'intensità: influenzato dalla filosofia Zen e dalla forma dell'Haiku, ha saputo distillare l'universo in pochi versi, cercando sempre l'essenza, il "punto di luce" nel buio della complessità umana. In opere come Ode all'amore o Libro delle cadute, la sua poesia si fa respiro, ritmo elementare che parla direttamente al cuore del lettore con una trasparenza disarmante e una saggezza antica.

Il legame con Casa della poesia è stato profondo e viscerale. Casimiro è stato una presenza costante nei festival, un protagonista che con la sua voce calda e il suo sorriso mite ha saputo creare ponti invisibili tra i popoli.

Casimiro de Brito resta il poeta dell'entusiasmo (nel senso etimologico di "avere un dio dentro"), un uomo che ha saputo cantare la vita fino all'ultimo istante, insegnandoci che la poesia è l'unica forza capace di vincere la caduta e celebrare l'eterno presente.

Nelle parole di Casimiro ritroviamo la misura del mondo:

"La poesia non serve a niente. / Per questo è indispensabile / come l'amore, / come il vento, / come il mare."

Ha preso parte a Napolipoesia nel 2001 e nel 2009 agli Incontri internazionali di poesia di Sarajevo. È ritornato a Napoli nel 2010 per "La poesia resistente! (Napolipoesia 2010, Incontri internazionali).

La biblioteca internazionale di Casa della poesia si è arricchita con il dono di suoi volumi.