Durante la loro antica e tradizionale pausa pomeridiana
la Grecia è incollata alle soap opera americane sottotitolate
Mai visti così tanti alberi di limoni, aranci e ulivi
Acque azzurre, case bianche, tetti di tegole rosse
Pecore, creste frastagliate, diecimila cartoline
Antiche urne cantate dai poeti romantici
La tomba a tholos di Agamennone a Micene
luogo dove dalla sua amante fu
pugnalato a morte
Alte fortezze sulle aride e aspre vette
dove rivivono in me le invasioni persiane
Ma cosa, in tutta la Grecia, mi ha colpito di più?
La fatica e le dimensioni del grande canale di Corinto
La povertà simile a quella di Calcutta degli zingari
che vivono accanto alle discariche di Patrasso
Ma più di tutto la pia devozione
di quei volti incollati a
“Così gira il mondo”
Patrasso, Grecia, 1990