Se, mentre ci governano parole
tristi, veloci, cupe di minacce,
e pure non ci è dato scancellare
gli annunciati flagelli, le smentite
di quanto fece allegra la menzogna,
pure non smetteremo di chiamare
quelle parole tanto a lungo usate
che nei giorni più aspri e inestricati
tutte significarono l’andare
oltre l’ansia che annienta e la paura.