…ora che più non possiamo
(c’è stato un tempo invece
pieno di possibilità
infilate nelle pieghe d’un muro
o in un tacco di scarpa?) – ora
che più non possiamo
è perché l’opera degli astri
s’è interrotta quasi all’ultimo
(mancava solo
l’acuto del Messia)
e fuori dal teatro fanno festa trincando
scudo con scudo – ora
che più non possiamo tutto
può accadere nel teatro interiore
tra milza e fegato dove
quelli di fuori hanno infilato un fuso
da remoto…
