Come un cane timido e ringhioso.
un calcio ai diavoli.
Come un camion dal motore sfasciato, ribaltato ai margini di un bosco
e l’autista che se la ride e fuma.
Come un aereo che scende, l’elica sinistra non gira più
il pilota crede che non succederà nulla.
E come quel solito mendicante che riceve i suoi due soldi
che ci possiamo fare, che ci possiamo fare.
Come quel soldato ferito che sta per morire e gli dicono
mettiti lì, schiaccia un pisolino, andrà meglio, coraggio.
E come il bambino che viene mandato sul pianerottolo
tu non puoi capire, lasciaci stare.
Tu sei come tutto questo, pover’uomo
il momento non ti è propizio insomma.