Poesia

Leggenda napoletana (estratto)

Leyenda napolitana

Traduzione italiana

Sotto questa luce di Napoli

ho disposto di me come dispongono,

sparsi per la baia, fiduciosi

nel loro guado più che nello sforzo

i velieri dell’aria che muovono.

Questa luce, che è ombra sul muro

inclinato nel torcere

il suo corpo di serpente

per via Pontano, trascina

ciò che non si può spedire a Riviera

di Chiaia, e lo evidenzia,

rovescio di casse,

con una scia di sale e felci secche.

In questa luce scendo ogni giorno

al clamore brusco delle madri

e delle moto, al libero

ondeggiare dei panni sui balconi

e consento a questo inno, a questa bandiera

della patria vivente che mi assale.

Sento che mi colpiscono

senza odio per le strade e voglio persino

ringraziare l’uomo che mi spinge

per il suo appoggio, e l’insulto al conducente

che compete con me e mi richiede

attenzione. Mi svegliano,

mi destano pigramente le imprese

diurne della luce

spruzzata in strada su fili,

sguardi, fiori, avanzi di pesce.

(...)

 

Testo originale · Spagnolo

Bajo esta luz de Napoles

he dispuesto de mi como disponen,

sueltos por la bahía, confiados

en su vado mas que en el esfuerzo,

los veleros del aire que desplazan.

Esta luz, que es de sombra en la pared

inclinada al torcer

su cuerpo de serpiente

Via Pontano, arrastra

lo inviable a Rivera

de Chiaia, y lo señala,

vuelco de cajas,

con un rastro de sal y helechos secos.

Por esta luz desciendo cada dia

al griterio abrupto de las madres

y las motos, al libre

ondear de la ropa en los balcones

y consiento este himno, esta bandera

de la patria viviente que me asalta.

Siento que me golpean

sin odio por las calles y hasta quiero

agradecer al hombre que me empuja

su apoyo, y el insulto al conductor

que compite conmigo y me reclama

vigilia. Me despiertan,

me van desperezando las hazañas

diurnas de la luz

rociada en la calle sobre alambres,

miradas, flores, restos de pescado.

(...)

Informazioni sull'opera

Nazionalità
Spagna
Lingua originale
Spagnolo
Traduzione
Traduzione italiana
Traduttore
Giancarlo Cavallo