Poesia

Estratto da Roulis sur le Malecon

Estratto da Roulis sur le Malecon

Traduzione italiana

La vecchia avanese sorride ad un altro sorriso.
Il girasole nella scatola di ferro bianco è apparso nel paese del sole immobile.
Madame Avana si aggrappa alle ombre, mescola le sue preghiere ai fumi d’incenso invisibili.
Il suo rosario di grani secchi è un perpetuo grido d’amore.
Il bel filibustiere che moriva
Il giallo sole che bruciava
La facciata andalusa che rideva.
Niente era in lagrime. La notte era così trasparente che si sarebbe potuto cancellarla con una semplice pressione delle dita. E poi, noi crediamo alla pioggia sinonimo di fiori nuovi: essa divide le nostre palme generose.
Il balcone che fu,
L’imposta che brillò,
La tenda che fremette.
Le ombre rifanno la sua genealogia di ciottoli.

 

 


Carnet cubain, L’Harmattan, Paris, 1999.

Testo originale · Francese

La vieille havanaise sourit à un autre sourire.
Le tournesol dans la boîte en fer blanc est parti au pays du soleil immobile.
Madame la Havane s’accroche aux ombres, mêle ses prières aux fumées d’encens invisibles.
Son chapelet de grains secs est un perpétuel cri d’amour.
Le beau flibustier qui mourait.
Le jaune soleil qui brûlait.
La façade andalouse qui riait.
Rien n’était en larmes. La nuit était si transparente qu’on aurait pu la casser d’une simple pression des doigts. Et puis, nous croyons à la pluie synonyme de fleurs nouvelles : elle partage nos paumes généreuses.
Le balcon qui fut,
Le volet qui luit,
Le rideau qui frémit.
Les ombres refont sa généalogie des galets.

 

 


Carnet cubain, L’Harmattan, Paris, 1999.

Altre poesie di Torabully

Informazioni sull'opera

Nazionalità
Italia
Lingua originale
Francese
Traduzione
Traduzione italiana
Traduttore
Giancarlo Cavallo