Adori i suoi piedi. La loro pianta arcuata.
La caviglia così solida da non sentire
alcun dolore nel toccare il suolo... Le sirene
non possono certo mostrare il bruciore sordo
ad ogni passo sulla riva.
Chinando il capo dai capelli di fosforescenza marina,
guarda i suoi piedi con stupore, attraverso i tuoi occhi.
Girano in un senso e nell’altro parole
pronunciate al contrario,
con curve che tracciano cerchi... Adori il taglio
delle unghie dei piedi dai riflessi di madreperla.
Le gambe affusolate che si allargano appena
salendo verso il polpaccio...
Le dita dei piedi, che ricordano l’ala di un uccello bianco
con piume a tratti dorate, ti emozionano come fossero
sempre sul punto di volare. Eppure non volano.
Poggiano a terra, dritte e piatte. Quasi rigide.
E se ne vanno senza mai vacillare... Tracciando una curva
verso di te, mentre si allontana sulla spiaggia –
Adori il modo in cui ti nasconde il tallone.