…Dove O dove andrà la follia
Ora che il sole si muta in neve
I venti freddi mi abbattono il morale
– I venti forti lo fanno tornar su
A fluire e correre – e rifluire, in assenza
Di una chiara direzione. Cammino da solo
Lungo strade deserte, non parlo
A nessuno – nessun altro in giro
– Il mio cuore pulsante attende il tesoro
Che mi ricompensi al sommo della prossima collina
Ma giunto sulla cima mi fermo
Stupito – nessuna terra promessa né raccolto
Invece un intrico di alberi, sradicati, spogli
– Dimore derelitte – Dove è finito il raccolto?
– Un labirinto di campi in rovina che strappano
La mia speranza
– Senza identità sono
– Un ultimo seme soffiato nel nulla dal cielo invernale