avete sbranato il mio paese
in brandelli impazziti
mutilati
si trascinano come cani randagi
per il mondo in cerca di un padrone
con la coda tra le gambe
avete scacciato mio figlio
nel bianco mondo indifferente
mi avete tolto la speranza nella mia gente
mi avete fatto vergognare del mio stesso sangue
è terribile
vita armoniosa
calma
dignità
fierezza
come se fino a ieri non ci fossero stati
mai
solo miseria menzogna rapina e cadaveri
sono la cornice per il mio ritratto