Poesia

Alloggio per la notte

Konak

Traduzione italiana

All’imbrunire nel centro della città

(non potendo tornare nell’appartamento in periferia)

andai a pernottare da un amico,

musulmano.

 

La padrona di casa mi preparò il letto di sua figlia,

che all’inizio della guerra era fuggita a Belgrado,

con il suo amato,

e da Belgrado ben presto ancora più lontano, sempre in cerca di salvezza per sé e per il proprio amore.

 

Mi coricai –

brividi di sacrilego mi attraversarono la schiena e gli arti.

 

In quel momento, la radio annuncia

che nella mia terra natale è stato sgozzato un gruppo numeroso

di correligionari dell’amico –

una notizia che fece sobbalzare e battere il cuore.

 

Pensai

che ci sarebbe stata una sorta di selvaggia giustizia

se qualcuno dei vicini del mio amico,

qualcuno degli esuli sotto lo stesso tetto,

sapendo chi sono, e cosa sono,

mi sgozzasse prima dell’alba come una bestia sacrificale,

affinché il sangue fosse in qualche modo pareggiato,

e proclamasse col coltello, sulla mia gola secca,

l’antichissima legge degli uomini.

 

Testo originale · Bosniaco

Zamrkavši u centru grada

(ne mogavši se vratiti u stan na periferiji)

dođoh na konak kod prijatelja,

Muslimana.

 

Domaćica mi raspremi postelju svoje kćerke,

koja je početkom rata izbjegla u Beograd,

sa svojim draganom,

a iz Beograda ubrzo i dalje, sve tražeći spasa

sebi i svojoj ljubavi.

 

Legoh –

trnci svetogrđa prođoše kičmom i udovima.

 

U taj čas radio javlja

da je u mome zavičaju poklana veća grupa

prijateljevih saplemenika –

vijest od koje srce poče da se migolji i lupa.

 

Pomislih

kako bi bilo neke divlje pravde

u tome da me neko od prijateljevih susjeda,

neko od prognanika pod istim krovom,

koji zna ko sam, i šta sam,

zakolje pred zoru kao žrtvenu zvijer,

da se koliko-toliko krv namiri,

i objavi nožem, na suvom grlu mome,

prastari zakon ljudi.

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Informazioni sull'opera

Nazionalità
Bosnia ed Erzegovina
Lingua originale
Bosniaco
Traduzione
Traduzione italiana
Traduttore
Sinan Gudžević e Raffaella Marzano