Poesia

Autoritratto

Autoportret

Traduzione italiana

Quando arriva la stagione

dei lamponi comincio a cucinare, con l’ostinazione

di una pazza, le marmellate. Prima i lamponi, poi le fragole,

poi le ciliege dolci e le acerbe visciole. Poi, su

ricetta di mia madre, le albicocche, lucide e gialle

come girasoli (prima nell’acqua bollente, poi pelarle,

disporle nella grande pentola con precisione: strato di albicocche

strato di zucchero il giorno dopo

far bollire con il limone sonnambulo). Alla fine arriva

la stagione delle corniole. Ormai è tardo autunno.

Le corniole vanno mescolate a lungo finché la mano

si indolenzisce. E così tutta qusta frutta bollita, cotta e girata

giace inerme sulle mensole perché quelli a cui

piace non vengono più in questa casa.

 

Testo originale · Italiano

Kada dođe sezona

malina počnem da kuvam sa upornošću

ludaka džemove. Prvo maline, pa jagode,

pa slatke trešnje i kisele višnje. Onda po

receptu moje majke kajsije, sjajne i žute

kao suncokreti (treba ih prvo obariti, oguliti,

složiti u veliku šerpu precizno: red kajsija

red šećera sledeći dan prokuvati sa

limunom mesečarom). Na kraju dođe

sezona drenjaka. Već je kasna jesen.

Drenjke treba dugo mutiti dok ti ne utrne

ruka. I tako kuvano, pečeno i mućeno voće

bespomoćno leži po policama jer oni koji

ga vole više ne dolaze u ovu kuću.

 

Informazioni sull'opera

Nazionalità
Italia
Lingua originale
Italiano
Traduzione
Traduzione italiana
Traduttore
Traduzione: Sinan Gudžević e Raffaella Marzano.