Quando arriva la stagione
dei lamponi comincio a cucinare, con l’ostinazione
di una pazza, le marmellate. Prima i lamponi, poi le fragole,
poi le ciliege dolci e le acerbe visciole. Poi, su
ricetta di mia madre, le albicocche, lucide e gialle
come girasoli (prima nell’acqua bollente, poi pelarle,
disporle nella grande pentola con precisione: strato di albicocche
strato di zucchero il giorno dopo
far bollire con il limone sonnambulo). Alla fine arriva
la stagione delle corniole. Ormai è tardo autunno.
Le corniole vanno mescolate a lungo finché la mano
si indolenzisce. E così tutta qusta frutta bollita, cotta e girata
giace inerme sulle mensole perché quelli a cui
piace non vengono più in questa casa.