Una brutta notizia ci arriva dagli amici bosniaci: si è spento Marko Vešović, poeta, romanziere, saggista, critico, polemista, docente di estetica presso l’Università di Sarajevo. Montenegrino di nascita, Vešović, che ha vissuto con la sua famiglia in città durante l’assedio, è stato (con Izet Sarajlić e Abdulah Sidran) lo scrittore che la gente di Sarajevo ammirava e leggeva di più in quei momenti terribili e bui. Un altro pezzo di quel mondo a noi caro, che tanto ci ha insegnato sulla poesia, la cultura, la vita, va via. Marko è stato un buon amico e un finissimo intellettuale, ospite di Casa della poesia e dei nostri progetti più volte. È stato lui spesso ad aprire gli Incontri internazionali di poesia di Sarajevo che abbiamo organizzato dal 2002 al 2011.
Notizie