amore, disse, gas
dammi un bacio d’addio
baciami le labbra
baciami i capelli
le dita
gli occhi il cervello
fammi dimenticare
amore, disse, gas
aveva una stanza al secondo piano,
respinto da una dozzina di donne
35 editori
e una mezza dozzina di agenzie di collocamento,
ora non voglio dire che valesse
qualcosa
aprì tutti i beccucci
senza accenderli
e andò a letto
qualche ora dopo un tizio diretto
alla stanza 309
accese un sigaro
nella hall
e un sofà volò fuori dalla finestra
e un muro venne giù come sabbia bagnata
una fiamma purpurea divampò fino a 12 metri d’altezza
il tizio a letto
nulla seppe e di nulla si curò
ma oserei dire
che quel giorno
si dimostrò piuttosto in gamba.