Domenico Brancale
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Domenico
Brancale

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Biografia

Domenico Brancale (nato a Sant’Arcangelo nel 1976) è una delle voci più radicali e fisiche della poesia italiana contemporanea. La sua scrittura non si limita alla pagina, ma si trasforma in un’esperienza performativa dove la parola si fa corpo, suono e spazio, spesso in dialogo stretto con le arti visive (celebre il suo sodalizio con l'artista Miquel Barceló). La sua poetica è segnata da una tensione costante tra l'italiano e il dialetto lucano, quest'ultimo inteso come lingua ancestrale e viscerale, raccolta magistralmente nel volume Scannaciucce (2019). Tra le sue opere più significative spiccano Incerti umani (2013), Per diverse ragioni (2017) e il pluripremiato Dovunque acqua sia voce (2022), vincitore del Premio Napoli. Oltre alla produzione originale, Brancale svolge un'importante attività di traduttore e curatore, portando in Italia autori del calibro di Cioran, Artaud e Giorno, e curando collane editoriali come "Le Meteore" per Ibis. Le sue performance, che lui definisce spesso come "deposizioni" della parola, cercano di restituire alla poesia quella dimensione sacrale e brutale che sfida il silenzio, rendendolo un protagonista assoluto della sua ricerca estetica.

Il suo legame con Casa della poesia è antico e inizia con la frequentazione da giovanissimo degli eventi con l'incontro dei grandi poeti partecipanti.

Domenico Brancale ha preso parte a "Le molte lingue della poesia" (Desenzano del Garda e Sirmiore) nel 2025.

Poesie disponibili

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