Sui colli del canto lei aspettava
riscaldandosi le dita unte sul fuoco delle nostre parole.
I soldati sono partiti dal canto. Lei salutava
non con la falce ma con il luccichio della falce nel buio
col lampo che squarcia il nostro cielo in notte e ancora notte.
E lei attenderà: che le sia ripagata l’attesa fuori dal canto.
Marciavano i soldati
nel canto saltellando come nella danza.
Avevo freddo allo stomaco, nella bocca,
nei soldati che dissero:
Guerra! A cavallo! Al canto!
Copriti con la tua bandiera nella battaglia e nella tomba!
Noi conosciamo tutte le strade. Tutte sono uguali.
La morte è rimasta alle nostre spalle, vuol dire che ci aspetta
prima che arriviamo, ciascuno nella sua Cordoba.