Poesia

Nel cerchio

Testo originale · Italiano

Il mare ... Mi piaceva il mare: contare le conchiglie

sulla sabbia. Raccogliere i capelli e abbandonarmi

a quella luce che ti abbaglia. Che ti chiama

 

Ci sono smagliature, percorsi oscuri, gallerie:

ho la sensazione di avere perduto qualcosa di

essenziale. Forse un bottone colorato, una volta

 

Non ricordo più bene. Sarà il lume fioco

e il baluginìo della lampada sul foglio. Comunque

la vita è strana. Mi hanno presa per mano, o forse

legata in qualche modo. Con un bacio. O un

addio. C’è il vento che cigola alla persiana

Limatura, ecco, ma di un ferro morto,

usurato dal tempo. A questo si riduce?

Che sia quello il resto, il guadagno, la risposta? Ma l’onda

e la risacca nelle conchiglie dell’estate, una volta

 

Dovrò andare, lo so, partire. Come tutti.

Affondare... Sì, mi piaceva il mare:

nuotare, precipitare lentamente, volare in quello

zodiaco d’ombra, senza peso, sospesa, innocente,

alla stella che trema sul fondo, all’inizio, alla sorgente

 

 

Da: L’altezza del gioco, CUEC, 2003.

Informazioni sull'opera

Nazionalità
Italia
Lingua originale
Italiano