Dell’amore
sempre
quando mi addentro nella sera
e un ignorato e noto profumo mi circonda
quando gli angoli s’illuminano di nuova luce
e dagli spigoli spuntano strane creature
quando attraverso l’aria
che si apre al mio fianco e nelle vecchie cose
mi mostra nuovi contorni
la tua presenza mi esce dai pori
noi due – perfetti – parliamo a lungo
e allora ascolto le lente voci dell’anima
che cantano proprio all’anima
cuore contemplato dal silenzio
perché il mondo si crea
dalla serena lettera iniziale del tuo corpo
perché tutto è divenuto nascita
fin dal primo incontro: voce e pelle
al ritmo semioscuro dei battiti
perché le parole si aprono per afferrare
la gioia che vola nell’aria tra vampate
perché sento la nostra presenza
assoluta sopra la luce
come se fosse un albero infinito
e un infinito volo