dopo la rivoluzione
ci sarà vino sotto gli alberi
ci saranno forme d’amore modellate come l’orsa maggiore
quando dirò che il mio amore è un nativo in un altro paese dirò la verità
affonderò la testa nella tua fica scura come il vino
le labbra umide come lo sciabordio di acqua salata che mi scorre sulle orecchie
ripiegandosi sul mio collo e poi respirerò forte
il pane scarseggerà e tutti lo mangeranno
quando verrà la rivoluzione
il romanticismo sarà finito
tranne quel che ha avuto inizio
dopo la rivoluzione
quando saremo tutti esausti come amanti
palpeggerò apertamente il salumiere a piene mani
tu ed io giaceremo limpidi e affamati
il problema della distribuzione del cibo debiliterà la causa
ma il profumo degli svassi liberati
e il glorioso clima autunnale
terranno eretti i nostri cazzi
quando verrà la rivoluzione
starai dritta a prua e il vento salato ti soffierà in faccia
per centinaia di anni hai sognato l’oceano
ora sei bagnata
new york city
1964.
