Poesia

La marcia

La marcha

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Traduzione italiana

Eravamo gente abituata al dono della mansuetudine

e alla vaga memoria di un cammino verso un qualche luogo.

E nessuno diede l’ordine. – Chi avrebbe saputo il momento. –

Ma tutti, allo stesso tempo e in silenzio, lasciammo

il rifugio usuale, il fuoco acceso che alla fine si sarebbe spento,

gli utensili docili all’uso delle mani,

il cereale cresciuto, le parole a metà, l’acqua che traboccava.

Non ci fu alcun segnale. Ci alzammo in piedi.

Non ci voltammo indietro. Cominciammo la marcia.

 

 

Il cammino delle comete, Pistoia, 2004.

Testo originale · Spagnolo

Éramos gentes hechas al don de mansedumbre
y a la vaga memoria de un camino a algún sitio.
Y nadie dio la orden. – Quién sabría su instante. –
Pero todos, a un tiempo y en silencio, dejamos
el cobijo usual, el encendido fuego que al fin se extinguiría,
las herramientas dóciles al uso por las manos,
el cereal crecido, las palabras a medio, el agua derramándose.
No hubo señal alguna. Nos pusimos en pie.
No volvimos el rostro. Emprendimos la marcha.

 

1989

In "La pared contigua"

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Informazioni sull'opera

Nazionalità
Spagna
Lingua originale
Spagnolo
Traduzione
Traduzione italiana
Traduttore
Raffaella Marzano
Audio
volume_upDisponibile