Poesia

Il pesce

Testo originale · Italiano

Non mi piegai, caddi di schianto

e mi trasportava l’autobus col quale

di solito torno a casa, aggredita

dagli acidi e dal deserto nel quale non c’è nulla

per misurarsi tranne l’altezza spropositata

dei fiori gialli e il naso

della luna. "Hai messo un po’ d’ordine

anche dentro di me". Ma il mio filo dorsale

punge, è la lisca di un pesce: la mia misura

è stare sulla battigia,

pesce espulso e pietrificato

tra un deserto e una massa d’acqua

che chiamano da parti opposte.

 

 

Da: Terra di tutti e altre poesie, Sciascia, 1972.