Non mi piegai, caddi di schianto
e mi trasportava l’autobus col quale
di solito torno a casa, aggredita
dagli acidi e dal deserto nel quale non c’è nulla
per misurarsi tranne l’altezza spropositata
dei fiori gialli e il naso
della luna. "Hai messo un po’ d’ordine
anche dentro di me". Ma il mio filo dorsale
punge, è la lisca di un pesce: la mia misura
è stare sulla battigia,
pesce espulso e pietrificato
tra un deserto e una massa d’acqua
che chiamano da parti opposte.
Da: Terra di tutti e altre poesie, Sciascia, 1972.