Poesia

Il lungo bagliore

Uzun Aydinlik

Traduzione italiana

Istanbul, uccello dalle grandi ali

L’ho visto in sogno ieri

Mi ha preso sulle spalle, una gioia

Che si è tramutata in se stessa

 

Abbiamo tracciato assieme lunghe ferrovie

Distrutto la proprietà della tolleranza

L’immenso mar di Marmara si è impennato sotto le vie

Chissà perché, ho ripensato alla mia povera madre

 

Forse sperando che diventassi uomo

Chissà perché mi ha mandato a Istanbul

A fare strani lavori

A furia di frequentare giovani ragazze

Sono diventato una capra che sparge semi

 

Ma stavo vestendo le parole con una buona rima

Quando il piacere del fuoco del vino divampò

Istanbul premette il suo seno contro la mia bocca

Poiché comprendiamo il tuo desiderio, abbiamo il discernimento di quella fossetta

Anche la mia penna cominciò a flirtare

Il dono più bello che avessi ricevuto fino a quel giorno

 

Sono passati lunghi anni luminosi

A Istanbul dalle grandi ali

Le parti intime d’Istanbul

Mi hanno allattato come una madre

Ora non c’è più cielo né calma

Ogni angolo di Istanbul è avvizzito

 

 

*Con un pensiero a Raymon Queneau, René Char, e Nedîm.

 

Testo originale · Turco

İstanbul, geniş kanatlı bir kuş

Dün rüyamda gördüydüm

Sırtına almıştı beni, bir sevinç

Dönüyordu kendi içinde

 

Uzun tren yolları çizdik birlikte

Yıktık tahammül mülkünü

Koskoca Marmara şahlandı yolların altında

Zavallı anamı düşündüm her nedense

 

Her nedense belki adam olurum diye

Göndermişti beni İstanbul’a

Ufak tefek işlere gire çıka

En çok da sekreter kızlarla al gülüm ver gülüm

Olmuştum tohum saçan bir teke

 

Ama iyi kafiye giydiriyordum sözcüklere

Şarap ateşinin keyfi şulelendirince

İstanbul bu dayadı memelerini ağzıma

Muradın anlarız ol gamzenin izanımız vardır diye

Kalemim de başladı işvelenmeye

O güne değin aldığım en güzel hediye

 

Uzun aydınlık yıllar geçti

Geniş kanatlı İstanbul’da

Bir anne gibi emzirdi beni

İstanbul’un mahrem yerleri

Şimdi gök kalmadı dingin

Pörsümüş her yeri İstanbul’in

 

 

*Raymon Queneau, René Char ve Nedîm ’e selamla.

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Informazioni sull'opera

Nazionalità
Turchia
Lingua originale
Turco
Traduzione
Traduzione italiana
Traduttore
Lisa Venini