López-Pérez (1990), una delle voci più innovative, colte e sperimentali della nuova generazione della poesia cilena che non dimentica la memoria storica.
Nato a Rancagua (Cile) nel 1990, Nicolás López-Pérez è un poeta, traduttore, avvocato e instancabile agitatore culturale. La sua figura incarna la nuova ondata della poesia latinoamericana, capace di far convivere il rigore della formazione giuridica con una sperimentazione poetica radicale, che spazia dalla decostruzione del linguaggio alla critica delle strutture di potere.
La sua opera si distingue per una densità che interroga costantemente il limite tra il pubblico e il privato, tra la storia del Cile e la geografia globale.
Per Casa della poesia incontrare Nicolás López-Pérez è stato importante per aggiornare lo sguardo sul Sudamerica e avere una visione delle nuove generazioni., trovando in lui un complice intellettuale prezioso, capace di creare ponti tra la tradizione dei grandi padri (come Zurita, di cui è attento studioso) e le nuove forme della poesia contemporanea. La sua intensa attività di traduttore e curatore riflette lo stesso spirito di condivisione e scoperta che anima Casa della poesia.
