Le mani operaie di Luigi Di Ruscio implacabili
li schiacciano i pidocchi
I piedi contadini di Padre Turoldo con pietà
li schivano i pidocchi
Le dita morbide intellettuali di Balestrini
li sfuggono i pidocchi
La voce tuonante vibrante di Jack Hirschman
li fa tremare i pidocchi
Il parlato amoroso catarroso di Alda Merini
li fa impazzire i pidocchi
Il sarcasmo irridente di Attilio Lolini
li fa scoppiettare i pidocchi
Dalla necropoli Trieste il corrosivo Ugo Pierri
li mette tra i baffi di Stalin i pidocchi
La preghiera bestemmiata di Giovanni Testori
li macella li spolpa i pidocchi
Il jazz mitragliato dei versi di Amiri Baraka
li spara furioso i pidocchi
Le poesie liriche e di lotta di Sante Notarnicola
li spetascia sui muri del carcere i pidocchi
Le pagine strappate dei “Canti Orfici” di Dino Campana
li incartano e li soffocano i pidocchi
Il canto poesia di donna indignata di Agneta Falk
li schiaffeggia i pidocchi
Le rime effervescenti di Gianni Rodari
li rosolano abbronzati i pidocchi
“Il mondo salvato dai ragazzini” di Elsa Morante
li affoga nella storia i pidocchi
L’urlo profondo anarchico di Leo Ferrè
li maledice i pidocchi
Le parole di Grecia arrossate di campari di Pastakas
li ubriaca persi i pidocchi
Nel tempo sospeso della scrittura Viviana Faschi
li colloca oltre il limite del linguaggio i pidocchi
È la pelle chiara che frega il poeta che ha i pidocchi?
Cosa preferisce? Le rose o le margherite?
E i pidocchi come le piacciono?
I pidocchi canticchiano parole cicale
I pidocchi masticano fiori di carta
I pidocchi sospirano coriandoli fuoribusta
I pidocchi ruttano scoreggiano e pisciano
I pidocchi hanno i loro poeti
A proposito di .. “Pidocchi” : i venduti – i carrieristi –
i ruffiani – i capitani – gli ipocriti – i rinnegati –
i violenti – gli adulatori – i capi – i fascisti – i razzisti –
gli invidiosi – i padroni della guerra – i notabili –
gli affaristi – gli indifferenti - …….