Silvio Perrella
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Silvio
Perrella

In questo autunno guerresco il mare...

Biografia

Silvio Perrella (1959), saggista, critico e scrittore è una delle bussole intellettuali più lucide e raffinate che hanno accompagnato il cammino di Casa della poesia, portando una profondità di analisi che spazia dalla letteratura all'urbanistica dell'anima. Nato a Palermo nel 1959, ma napoletano d'adozione e d'elezione, Silvio Perrella è una figura atipica nel panorama culturale italiano: un "viandante della parola" che sa coniugare la precisione della critica letteraria con l'erranza del flâneur.

Per anni presidente della Fondazione Premio Napoli, Perrella ha saputo trasformare l'istituzione in un laboratorio vivo di cittadinanza e lettura, portando i libri fuori dalle accademie e dentro il tessuto sociale della città. La collaborazione con Casa della poesia nasce proprio nel corso di questo suo incarico.

Il suo legame con Casa della poesia è fatto di una profonda affinità elettiva. Perrella è un testimone e un compagno di viaggio che ha saputo leggere e interpretare l'anima del progetto.

Ha condiviso riflessioni fondamentali su maestri come Raffaele La Capria (di cui è considerato uno dei massimi esperti e amici) e Italo Calvino, esplorando quel confine sottile dove la letteratura diventa geografia e la geografia si fa destino.

La scrittura di Perrella è un esercizio di "cura dello sguardo". In opere come Calvino, Giùnapoli, In fondo al mondo o i più recenti Petraio e Ore incerte, Silvio ci insegna a leggere le città come se fossero testi e i testi come se fossero paesaggi. La sua prosa è elegante, misurata, ricca di echi che rimandano a una civiltà letteraria europea e mediterranea.

Per lui, la poesia è una forma di "orientamento": serve a non perdersi nel rumore del mondo e a ritrovare il battito del tempo profondo.

Per Casa della poesia, la presenza di Silvio Perrella ha sempre garantito un’altezza di pensiero rara. Le sue presentazioni e i suoi interventi non sono mai esercizi di stile, ma veri e propri atti d'amore verso la parola scritta e parlata. È colui che sa tessere i fili tra le diverse generazioni di poeti, trovando sempre il nesso invisibile che unisce una strofa di un autore cileno a un vicolo di Napoli o a una pagina di un classico del Novecento.

Grazie a lui Casa della poesia ha trovato grande visibilità nella sezione Letteratura del Napoli Teatro Festival.

Poesie disponibili

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