In questo autunno guerresco il mare
s’intride di luce germina di scaglie
incandescenti si strazia nell’aria fredda
Le scie della navi feriscono l’acqua
inquieta una flottiglia di vele vola
verso mete irraggiungibili e arse
Nel cuore le parole ammutolite
sono sangue in ammanco gesti
ammutinati desideri sfiancati
Aspetti che germini il tempo multiplo
degli approdi e che il mare lo accolga
e che le mani si stringano lussuriose
Napoli, 8 ottobre 2025