Per esempio
la poesia vien meno
già dopo la mezzanotte
quel tanto di stanchezza
la tramuta
da renderla irriconoscibile
la muta in un pugno di parole
vuote di vita
un che di mostruoso
come un fiore di carta
come un amore di carne
poesia perde la vista
a mezzanotte
oppure proprio a mezzogiorno
dopo pranzo
poesia non c’è
alle nascite
alle morti
non c’è poesia
alle ore 22
del 1º maggio 1961
non c’è poesia
nell’uomo freddo
e non c’è poesia
nell’uomo caldo
nel tiepido
nel tiepido può viverci
dischiudersi
da una incrinatura stilla
da una macchia
Da: “Il guanto rosso e altre poesie”, Libri Scheiwiller, Milano 2003.