Poesia

La lacca

Lak

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Traduzione italiana

Il destino mi rotola. Certe volte come un uovo. Altre volte

mi ruzzola per il pendio a suon di zampate. Urlo. Mi dibatto.

Impegno tutti i miei umori. Devo smetterla a ogni costo.

Il destino potrebbe smorzarmi, ne ho già avuto sentore. Se

il destino cessa di alitarci sull’anima, in un istante raggeliamo.

Ho vissuto giorni nell’orrendo terrore che il sole non sarebbe

più sorto. Che quello sarebbe stato il mio ultimo giorno.

Sentivo inesorabile la luce scivolarmi tra le dita, e se

nelle tasche non avessi avuto quarters a volontà, e se la voce

di Metka non fosse stata abbastanza dolce e gentile e concreta

e vera, l’anima sarebbe sfuggita dal corpo, come prima o

poi mi accadrà. Con la morte bisogna essere gentili. Tutto

sta insieme in un umido groppo. La nostra dimora, è da dove

veniamo. Siam vivi solo un istante. Finché la lacca s’asciuga.

 

Testo originale · Sloveno

Usoda me vali. Včasih kot jajce. Včasih me

s šapami lomasti po bregu. Kričim. Upiram se.

Ves svoj sok zastavim. Ne smem tega delati.

Usoda me lahko utrne, to sem že začutil. Če

nam usoda ne piha na dušo, zmrznemo v hipu.

Preživljal sem dneve v strašni grozi, da sonce

ne bo več vzšlo. Da je to moj poslednji dan.

Čutil sem, kako mi svetloba polzi iz rok, in če

ne bi imel v žepu dovolj quarterjev in bi Metkin

glas ne bil dovolj mil in prijazen in konkreten

in stvaren, bi mi duša ušla iz telesa, kot mi

enkrat bo. S smrtjo je treba biti prijazen. Vse

je skupaj v vlažnem cmoku. Domovanje je, od koder

smo. Živi smo samo za hip. Dokler se lak suši.

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Informazioni sull'opera

Nazionalità
Slovenia
Lingua originale
Sloveno
Traduzione
Traduzione italiana
Audio
volume_upDisponibile

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