Poesia

L’isola che canta

노래섬

Traduzione italiana

Sparse, nel mare delle mie origini,

chissà perché,

isole qui e là.

Piccola, tra loro,

s’intravede l’Isola che canta.

Quando il vento, forte, soffia nelle lontane acque

dell’Ovest,

attorno a quell’Isola,

sempre,

si ode cantare.

Puntuali, da tempi antichi,

arrivano le anime dei pescatori morti nel vasto mare,

Arrivano col grande vento

e cantano.

Per giorni e notti, cantano.

 

Così anch’io, cresciuto

guardando quell’Isola

ho accolto in me il grande spirito

e ancora oggi sono un cantore viandante.

Ho avuto, a volte, momenti solenni, ma oggi non son’altro

che un triste

malinconico cantore viandante.

 

 

Da: L’isola che canta, Lieto Colle, 2009.

 

Testo originale · Coreano

내 고향 앞바다에는

아주 궁금하게

여기저기 섬들이 잠겨 있습니다

그 가운데 자그마하게

노래섬이 잠겨 있습니다

서해 난바다 큰 바람이 닥쳐오면

으레 그 섬 둘레에서는

어김없이

노랫소리가 들렸습니다

먼 예로부터

큰 바람에 죽은 고기잡이 혼령들이

큰 바람 때마다 어김없이 나와

부르는 노래였습니다

며칠이고 밤낮으로 부르는 노래였습니다

그런 노래섬을 바라보며

자라난 나에게도

황공하올 혼령이 눌어붙어

오늘에 이르도록 노래하는 떠돌이가 되었습니다

그동안 간혹 숙연한 세월임에도

어설프게

어설프게만 노래하는 떠돌이가 되었습니다

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Informazioni sull'opera

Poeta
Un Ko
Nazionalità
Italia
Lingua originale
Coreano
Traduzione
Traduzione italiana
Traduttore
Vincenza D’Urso