Sparse, nel mare delle mie origini,
chissà perché,
isole qui e là.
Piccola, tra loro,
s’intravede l’Isola che canta.
Quando il vento, forte, soffia nelle lontane acque
dell’Ovest,
attorno a quell’Isola,
sempre,
si ode cantare.
Puntuali, da tempi antichi,
arrivano le anime dei pescatori morti nel vasto mare,
Arrivano col grande vento
e cantano.
Per giorni e notti, cantano.
Così anch’io, cresciuto
guardando quell’Isola
ho accolto in me il grande spirito
e ancora oggi sono un cantore viandante.
Ho avuto, a volte, momenti solenni, ma oggi non son’altro
che un triste
malinconico cantore viandante.
Da: L’isola che canta, Lieto Colle, 2009.