lei vive nelle stanze d’albergo
la sua stanza è proprio in fondo al corridoio
la penso mentre sta per uscire dalla porta
la valigia in mano
tutto è in ordine
mai una traccia lasciata dietro di sé andandosene
poi in un’altra stanza d’albergo
un nuovo inizio
la penso seduta al tavolo
la sua lampada sempre accesa
le spalle leggermente curve
la penna in mano
mentre legge qualcosa o scrive
in qualunque albergo andiate
in fondo al corridoio c’è lei
la valigia sul pavimento
pronta a trasferirsi di nuovo