estare qui come l’arte.
Senza che, affinché, perché,
a veder muovere l’aria.
Come nelle tele di Velázquez,
la pennellata, il pennello,
adagiato, invisibile
il suo fare vertiginoso.
Che rosa! Che tramonto!
Le dimore di Vermeer
dove la luce s’è addormentata
e si posa ancora sul vestito
di quella donna
che, assorta, non è invecchiata!
Resta qui come l’arte.
E che nessuno di muova.
Cheta la luna, e il sole.
Immobile la luce, e l’aria.
Antologia poetica, Pagliai Polistampa, Livorno, 2002.