Cletus Nelson Nwadike
Foto: Tobias Marbenius
ItaliaSvedese

Cletus Nelson
Nwadike

Dikterna i mitt hjärta

Biografia

Cletus Nelson Nwadike, poeta che ha saputo trapiantare i ritmi dell'Africa nelle atmosfere rarefatte della Scandinavia, creando un ponte letterario unico tra la Nigeria e la Svezia, è nato nel 1966 in Nigeria, Appartenente all'etnia Igbo, Cletus Nelson Nwadike porta incisi nella memoria i traumi della guerra civile del Biafra, vissuta durante l'infanzia. Nel 1990 è approdato in Svezia come rifugiato politico, stabilendosi ad Aneby. Invece di rimanere confinato nella propria lingua madre, ha compiuto una scelta radicale: adottare lo svedese come lingua d'elezione poetica. Questa transizione non è stata solo linguistica, ma esistenziale: Nwadike ha spogliato il verso da ogni ridondanza, unendo la forza ancestrale dell'oralità africana al minimalismo e alla precisione tipici della lirica nordeuropea contemporanea.

La sua poetica è definita dalla "brevità folgorante". Nwadike non descrive, evoca. Le sue poesie sono spesso brevi frammenti, quasi aforismi, che indagano la perdita, l'esilio, l'amore e il legame con gli antenati. Nelle sue poesie l'autore trasforma elementi naturali semplici — acqua, polvere, neve, luce — in simboli di una condizione umana universale. Per lui, la poesia è un atto di sopravvivenza: "Scrivo per non morire di freddo", ha spesso dichiarato, riferendosi sia al clima svedese che alla solitudine dell'emigrato.

Oltre alla produzione per adulti, Nwadike è un apprezzato autore di letteratura per l'infanzia (come in Elefanten i spegeln), dimostrando una rara capacità di parlare a ogni età con la stessa limpidezza. In Italia, la sua figura è conosciuta grazie alla Casa della Poesia di Baronissi, che ha curato la traduzione di sue poesie e lo ha ospitato in alcuni festival, dove le sue letture, intense e ritmate, hanno mostrato come la poesia possa essere un territorio di pace e integrazione reale.

Oggi, Cletus Nelson Nwadike è un autore pluripremiato (ha ricevuto, tra gli altri, il premio della Fondazione Stina Aronson dall'Accademia Svedese) e rappresenta l'esempio perfetto di come una cultura "altra" possa arricchire e rigenerare una tradizione letteraria europea. La sua eredità risiede nella convinzione che, nonostante le distanze geografiche e i dolori della storia, esista un linguaggio comune dell'anima che può essere trovato nel silenzio tra una parola e l'altra.

Cletus Nelson Nwadike ha partecipato agli Incontri internazionali di poesia di Sarajevo nel 2008. Nello stesso anno ai festeggiamenti di Casa della poesia per il 75º compleanno di Jack Hirschman e nel 2009 a Verso Sud (Reggio Calabria).

Poesie disponibili

2