Ho visto le donne che piangono nei parchi, quelle che danzano nella notte e svaniscono all’improvviso davanti allo sguardo di un uomo,
le fiorite nell’amore, le ragazze che volano ai nidi più alti, quelle che mi vogliono senza sapere se le amo e suonano l’arpa nei pomeriggi di nebbia,
quelle che soffrono nel mio cuore e profumate in musica sognano uccelli,
quelle che hanno un dolore, quelle nude sulla riva di un fiume, le addormentate per sempre su un cuscino di neve,
e quelle che cantano, le miti con un’allodola nel petto, quelle che stanno nella mia anima malinconiche, tristi, rifugiate nell’ombra, le intatte dall’aria, le silenziose, le belle ragazze mielate dell’autunno.
Io ho visto le amare che attraversano un ponte e gridano e la morte le unisce a me, le dolci abbattute che mormorano sotto un velo e sono belle come pallide vergini,
le soddisfatte nel piacere che sono fiore di una domenica quando fa buio e le rinchiuse in alcova mentre passa la vita.
Io ho visto una donna che aveva

