Dunque questo è il paradiso
dove scivoli al tuo posto a tavola,
tutti gli altri occupati
da qualche doppio-fantasma,
qualcuno conosciuto in un’altra vita,
in qualche altro posto.
Il tuo piatto è pieno di sapore.
Gli gnocchi fluttuano nella bocca.
Il tuo bicchiere non è mai vuoto,
e il linguaggio non è una barriera.
Qui l’ibisco si fa strada
sotto il pino. Gli uccelli non fanno segreto
delle loro grida,
mentre galletti impazienti gorgheggiano durante la siesta,
e le fragole corrono selvagge;
rubini nell’erba.
Vento, vento, che non scompiglia le tue sopracciglia.
Espresso, Amaro, amore
la conversazione azzittita
in un accogliente silenzio,
mentre un esercito di angeli passa,
sfiorando ciascuno di noi.
Il cammino delle comete, Pistoia, 2005.