Nel bosco d’ortiche
Era malata ogni foglia
Assurda la luce
D’ogni povero giorno
Due occhi accendevano un lume
Riapparivano impronte di vita
Nel bosco d’ortiche
Due mani nel vuoto
Creavano cose
Una bocca di nuovo parole
(da: "Fabula notturna", 1996).
Poesia
Nel bosco d’ortiche
Era malata ogni foglia
Assurda la luce
D’ogni povero giorno
Due occhi accendevano un lume
Riapparivano impronte di vita
Nel bosco d’ortiche
Due mani nel vuoto
Creavano cose
Una bocca di nuovo parole
(da: "Fabula notturna", 1996).