Mariano Baino
Foto: Pier Paolo Iagulli
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Mariano
Baino

Sonetto del clochard e della spazzatura

Biografia

Mariano Bàino (Napoli, 1953) è una figura centrale della sperimentazione letteraria italiana contemporanea. La sua carriera si snoda tra la fine del XX secolo e l'inizio del XXI, caratterizzandosi per una ricerca incessante che sfida i confini tra avanguardia e tradizione. Bàaino emerge con forza nei primi anni '90 quando, insieme ad altri intellettuali, fonda la rivista "Baldus" e aderisce al Gruppo 93. In un periodo segnato dal dominio dei mass media e dalla confusione tra realtà e finzione (la cosiddetta "derealizzazione"), Bàino sceglie la strada di una poesia che non sia semplice decorazione, ma uno strumento critico per smontare e rimontare il linguaggio.

Nel suo "pluristilismo estremo" convivono il dialetto napoletano (usato non in modo nostalgico, ma come lingua viva e tagliente), espressioni straniere, citazioni colte e invenzioni verbali. Questa mescolanza serve a creare uno "straniamento", ovvero a guardare il mondo da angolazioni impreviste, spesso utilizzando l'ironia e il gioco come armi per evitare la pesantezza del linguaggio accademico. Opere come Pinocchio moviole (2000), che gli è valsa il prestigioso Premio Feronia, o la raccolta in dialetto Ônne ‘e terra, dimostrano questa capacità di far dialogare la tradizione locale con le spinte della modernità.

Negli anni più recenti, la sua ricerca ha preso una direzione affascinante: pur restando un autore d'avanguardia, Bàino ha recuperato le forme metriche classiche (come il sonetto e la sestina), dimostrando che è possibile essere modernissimi anche abitando le strutture antiche della poesia italiana. Oltre alla produzione poetica, si è distinto come narratore con L'uomo avanzato e come curatore e traduttore di autori complessi (da Góngora a Frénaud). Intellettuale a tutto tondo, continua a influenzare il dibattito culturale dirigendo collane editoriali e partecipando alle giurie dei maggiori premi letterari, mantenendo sempre fede a un'idea di letteratura intesa come instancabile ricerca di verità attraverso la parola.

Ha partecipato alle edizioni del 2001, 2002, 2005, 2009 di "Napolipoesia" e a "Salernopoesia" nel 2004.


Poesie disponibili

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