"one has only learned to get
the better of words"
T.S.Eliot
Cosa fa il deserto
dentro questa estate
e questa inferriata con le sue creature
di metallo e bastoncini,
un palo dopo l’altro,
lo steccato rotto, il pozzo secco,
il canale lacerato dalla frattura
di un calore cosi diverso,
cosi recente nel cespuglio improvvisato?
Cosa fa il tempo
O l’errore del tempo
Speculando
Con la sua luna sospesa,
polpastrello con polpastrello
la sua stella consumata,
unghia con numero,
il suo cielo fermo
mentre questa guerra
accumulatrice e astratta
tra lo striscione nero
e il rumore della piazza
persiste e si rigenera
senza che nasca un’altra virtù,
un’altra atmosfera di selciato ed erba
per addolcire il passo?
Cosa fa l’insetto nella pietra
ardendo nel buco come una scintilla,
un mistico nodo di membrane e polvere,
il clima bruciato per terra,
lo schema nitido
di una stagione futura
disfatto dal calcolo e la massa,
dalla bestia insolente
dalla bocca e il su